In Messico giardini verticali anti inquinamento sui piloni autostradali

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Una soluzione originale per combattere l’inquinamento urbano arriva da Città del Messico, dove è stato avviato il progetto Via Verde, che consiste nella creazione di oltre mille giardini verticali installati su altrettanti piloni di cemento già esistenti lungo il cosiddetto Anillo Periférico, ossia la grande tangenziale da 60 chilometri che collega più punti dell’enorme metropoli messicana.

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Oltre 5,5 chilometri quadrati di verde, che non solo aiutano a pulire l’aria assorbendo la CO2 e trasformandola in ossigeno, ma danno anche una mano a ridurre il rumore delle strade di Città del Messico, fra le più trafficate e caotiche del mondo.

Il progetto Via Verde nasce dall’idea di un gruppo di cittadini, i quali hanno raccolto consensi e finanziamenti attraverso una petizione online sul noto sito Change.org. Le risorse per la sua realizzazione arrivano dunque da una squadra di investitori privati, che hanno sposato l’idea di migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento acustico. Città del Messico, metropoli da 22 milioni di abitanti, ha infatti il triste primato di città con la qualità dell’aria peggiore di tutta l’America Latina, ed è al quindicesimo posto fra le più sporche al mondo.
Secondo quelli di Via Verde, con questa soluzione è possibile filtrare oltre 27 mila tonnellate di gas, catturando più di 5 tonnellate di polveri sottili, fornendo ossigeno a circa 25 mila cittadini.

Ultima modifica: 4 luglio 2018

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