LNG, Gas Naturale Liquefatto, lo scenario italiano: tra obiettivi raggiunti e nuovi traguardi

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Da Federmetano vi proponiamo questo interessante articolo sullo LNG.

A fronte dell’entrata in funzione del deposito costiero di LNG di Ravenna ci è stato chiesto cosa questo comporterà per il settore. L’analisi di Federmetano è stata coadiuvata dall’intervento di Davide Macor di Edison Energia, tra le realtà protagoniste di tale innovazione (https://www.federmetano.it/2021/11/02/inaugurato-a-ravenna-il-primo-deposito-costiero-small-scale-di-gnl-dellitalia-continentale/).

“I numeri sino a oggi registrati, in termini di immatricolato e punti vendita, sono sorprendenti e mostrano come il mercato italiano dell’LNG sia caratterizzato da notevoli potenzialità di sviluppo. Un riscontro positivo cui hanno contribuito anche le ottime performance dei mezzi a LNG disponibili, paragonabili a quelle offerte dai motori a diesel. I risultati raggiunti devono, tuttavia, essere considerati delle tappe in vista di traguardi ancora più ambiziosi”.

“Se l’obiettivo di tutti è arrivare in modo tempestivo a un trasporto ecosostenibile, dobbiamo accelerare nell’utilizzo del metano liquefatto. È necessario che tale carburante virtuoso, in modo particolare se di origine bio, sia sempre più fruibile e disponibile anche in quelle aree dell’Italia che fino a oggi hanno registrato criticità di approvvigionamento a causa della mancanza sul territorio nazionale di depositi di LNG. Certamente l’entrata in funzione del deposito LNG di Ravenna è una novità che potrà agevolare un incremento dei punti vendita di metano liquefatto anche nel Sud del Paese”, riferisce Dante Natali – presidente di Federmetano.

“L’entrata in funzione del deposito costiero di GNL di Ravenna consentirà una ancora migliore diffusione del GNL per il trasporto pesante, con benefici legati anche alla garanzia dell’approvvigionamento alle stazioni di rifornimento e a una logistica più favorevole per il Nord Est, il Centro e il Sud Italia. Il deposito rappresenta una componente essenziale nella filiera del GNL, che Edison presidia in maniera integrata dall’importazione, alla logistica via mare, alla distribuzione e commercializzazione”.

“Il GNL è al momento l’unico carburante alternativo al gasolio per i mezzi pesanti che hanno necessità di coprire lunghe percorrenze: questo aspetto giustifica gli investimenti non solo nei depositi e nell’approvvigionamento del GNL, ma anche nelle stazioni di rifornimento che vengono realizzate in tutta Italia. Queste infrastrutture saranno poi disponibili per garantire un’adeguata distribuzione del BioGNL, ottenuto da rifiuti o scarti agricoli, che garantisce a parità di impieghi emissioni di CO2 pressoché nulle e rappresenta un valido strumento per rafforzare la diffusione di progetti di economia circolare. Come operatore integrato, Edison sta sviluppando le proprie attività anche tramite il ritiro e la distribuzione del BioGNL, che si affianca al Biometano ormai consegnato a circa 250 stazioni sul territorio nazionale”, dichiara Davide Macor, direttore Mercato Business Edison Energia.

Riportiamo gli ultimi numeri in merito all’immatricolazione dei mezzi pesanti, che aggiornano quelli forniti alla redazione di Pneurama lo scorso novembre (riferiti al periodo gennaio-ottobre 2021):
tra gennaio e novembre 2021 sono stati immatricolati oltre 1.300 mezzi pesanti alimentati a metano, di questi ben 925 sono alimentati a LNG con un +33,5% rispetto allo stesso periodo del 2020 (dati ANFIA). Quasi 4.000 sono i mezzi che si muovono a LNG immatricolati in Italia dal 2014 a novembre 2021.

L’articolo completo è disponibile al seguente link

https://www.pneurama.com/metano-distributori-lng

Ultima modifica: 3 gennaio 2022