Le auto elettriche tedesche sono meno affascinanti delle Tesla?

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Il ministro tedesco dell’economia Peter Altmeier ha tirato una bella frecciata all’industria automobilistica del proprio paese. Durante un incontro pubblico a Berlino, in compagnia dei numeri uno di Volkswagen, BMW e Daimler, il ministro ha infatti detto le seguenti parole:

“Le auto tedesche sono sempre state sexy: le BMW, le Mercedes e persino il Maggiolino di Volkswagen negli anni Sessanta. Ma mi chiedo davvero quando lei, signor Zetsche, o lei, signor Diess, o il signor Krüger di BMW, sarete in grado di costruire un’auto elettrica che sia sexy almeno la metà di una Tesla. Se siete davvero interessati a rendere attraenti le vostre auto elettriche, avete di certo bisogno di trovare nuove idee”.

Le auto tedesche sono davvero meno sexy?

Herbert Diess e Dieter Zetsche, che erano presenti al momento della stoccata, non hanno risposto, e nemmeno da Harald Krüger è arrivata una successiva replica. Del resto i gusti sono gusti, e se i commenti arrivano da un ministro dell’economia c’è poco da fare. La considerazione che ci viene naturale, però, è che comunque i modelli di auto BMW, Mercedes e Volkswagen possono da soli rispondere alle parole di Altmaier, grazie ai numeri riguardanti le vendite, sempre al top delle classifiche in tutta Europa e non solo. In fondo si tratta di cambiare il sistema di propulsione: non significa dover cambiare anche tutta un’estetica e uno stile finora sempre vincenti.

Altra considerazione: le auto Tesla sono certamente affascinanti, eleganti e ricche di classe, ma non ci sembra che Elon Musk abbia rivoluzionato il design del mondo dell’auto.

Indietro anche sulla guida autonoma

Peter Altmaier ha criticato anche lo stato dell’arte dell’industria tedesca in un altro settore importante per il futuro dell’automobile: sulla guida autonoma si è troppo indietro, dice il ministro.

A questa considerazione ha risposto Herbert Diess, che ha ammesso il ritardo soprattutto nei confronti di colossi come Google e la sua controllata Waymo, società esterne al mondo delle quattro ruote. Ma il numero uno Volkswagen ha anche detto che “Siamo determinati a recuperare. La partita non è ancora persa. Molto dipende anche dalle leggi in materia”. Insomma, tradotto, “noi ci lavoriamo, ma ci serve anche una mano da chi sta al governo”.

I commenti di Altmaier non sono però da considerare delle mere critiche crudeli. Il ministro vuole probabilmente spronare i grandi marchi a fare ancora di più proprio perché ha a cuore il tema dell’elettrificazione. Del resto Altmaier fa parte di un governo che sta investendo parecchio sulla conversione dell’industria automobilistica tedesca.

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Ultima modifica: 20 novembre 2018