La UE finanzia la prima fabbrica europea di batterie al litio

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Verrà creta in Svezia, a Västerås, la prima fabbrica europea dedicata alla produzione di batterie al litio. Europea perché finanziata direttamente dalla BEI (Banca Europea degli Investimenti), che ha concesso un fondo di ben 52,5 milioni di euro a Northvolt, azienda svedese nata nel 2015 e specializzata in tecnologie legate all’elettrificazione.

L’ALLEANZA EUROPEA DELLE BATTERIE

Il finanziamento è stato elargito dalla BEI attraverso lo strumento di garanzia per le piccole e medie imprese InnovFin. Ha come obiettivo quello di creare il primo step di un percorso che porterà alla creazione di una rete di impianti sul territorio europeo in sinergia fra loro, sotto l’ala protettrice della cosiddetta Alleanza europea delle batterie. Si tratta in sostanza di un consorzio guidato dalla Commissione Europea e inaugurato proprio in questi giorni da Maroš Šefčovic, il vicepresidente della Commissione e Commissario per l’Unione Energetica. Il suo scopo è quello di amministrare e regolare la cooperazione fra i diversi soggetti che operano nel settore dell’energia elettrica, fornendo finanziamenti e direttive.

Il progetto porterà nei prossimi anni alla creazione della più grande fabbrica europea di batterie al litio a Skellefteå (sempre in Svezia). Un impianto che avrà una capacità produttiva di 32 Gwh all’anno. E questa sarà solo la prima di 20 nuove giga-factory pensate per il futuro energetico europeo. Lo stesso Šefčovic ha infatti stimato che nel 2025 la domanda di celle (batterie per veicoli o per accumulo statico) dovrebbe raggiungere i 200 Gwh solo in Europa (600 a livello mondiale): una richiesta enorme, che cresce con molta velocità, per la quale è necessario lavorare in cooperazione attraverso un’alleanza fra aziende e istituzioni come quella messa in campo dalla UE.

Ultima modifica: 13 febbraio 2018