La strategia verde di Mercedes Benz firmata Kallenius

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C’è modo e modo di accostarsi all’elettrico. Ci sono case che lo fanno per forza, costrette dalle nuove normative Ue, altre che si tuffano su ibrido e mild-hybrid per scavalcare l’era di transizione che stiamo vivendo.

Mercedes invece pensa in grande ed elabora una vera e propria filosofia dell’elettrico. Che non resta mai fine a se stessa. Anzi, si traduce in una strategia operativa, in misure concrete, applicazioni pratiche, tecnologie che aiutano il cliente ad accostarsi al nuovo mondo e suggeriscono un modo diverso di guidare l’auto.

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La prima lacuna da colmare per affermare il modello verde è vincere l’ansia da ricarica, che ha limitato fino ad oggi l’uso di auto a elettroni. L’intelligenza elettrica di Mercedes, quella definita dal brand EQ, che sfornerà altri dieci modelli di qui al 2025, è una risorsa fondamentale per pianificare gli itinerari, trovare le stazioni di ricarica, suggerire un nuovo concetto di viaggio.

Solo la crescita esponenziale delle infrastrutture, sul modello della rete europea Ionity, può favorire il pieno successo dell’auto elettrica. All’aeroporto di Oslo interi piani sono popolati da vetture a impatto zero collegate a stazioni di ricarica veloce che impegano un’ora per il pieno di elettroni. QUESTO È il modello da imitare se si crede in un futuro che sia davvero carbon free.

Ola Kallenius, CEO entrante del Gruppo tedesco
Ola Kallenius, CEO entrante del Gruppo tedesco

È l’obiettivo di Ola Kallenius, grande capo del gruppo Daimler e stratega delle tecnologie Mercedes. Secondo le sue previsioni entro il 2025 la percentuale di auto elettrificate sarà dal 15 al 25 per cento e nel 2030 più del 50% del parco circolante sarà elettrico o ibrido plug in.

Carbon free nel 2039

L’obiettivo dichiarato di Kallenius è di avere, nel 2039, una flotta di auto Mercedes completamente carbon free. Cioè senza alimentazioni a benzina o diesel.

E in parallelo deve nascere una nuova dimensione di guida, meno esasperata. Più rispettosa dell’ambiente e del risparmio energetico. È quello che EQC comincia fare, educando chi sta al volante ad accostarsi con rispetto a un mondo nuovo.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 10 giugno 2019