Idrogeno ’verde’ da elettricità e acqua: intesa Hera-Snam

146 0
146 0

Idrogeno ‘verde’ dall’eccesso di energia elettrica rinnovabile, e, in futuro, anche dall’acqua. Il depuratore di Corticella, a Bologna, diventerà il luogo dove sperimentare e realizzare un progetto che guarda verso l’orizzonte della decarbonizzazione dell’Emilia-Romagna.

Partner di Hera in questa operazione è Snam, che ha appena firmato con la multiutility una lettera d’intenti che formalizza l’avvio di una collaborazione tecnologica per lo sviluppo dell’idrogeno.

Al depuratore di Hera a Corticella è in fase avanzata di progettazione un impianto che consentirà non solo di trasformare l’eccesso di energia elettrica rinnovabile in idrogeno ‘verde’ da immettere nelle reti sfruttando l’acqua depurata, ma anche di riportare, nel processo di depurazione delle acque, ossigeno, biogas e fanghi. Sempre in ambito industriale, le due società studieranno l’applicazione dell’idrogeno per usi termici nei settori più energivori e con processi difficilmente elettrificabili.

Tra le altre opzioni allo studio c’è la realizzazione di impianti per estrarre idrogeno verde dall’acqua, usando l’energia rinnovabile generata dai termovalorizzatori di Hera, con l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione di settori industriali come quelli della produzione di fertilizzanti e dei carburanti.

La multiuservizi e Snam, infine, potrebbero spingersi oltre, sperimentando assieme l’immissione di una miscela di gas naturale e idrogeno in una porzione di rete di distribuzione del gas di Hera a Modena, replicando l’esperienza fatta da Snam sulla propria rete di trasmissione.

Le parole dell’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà.

«L’idrogeno sarà un elemento decisivo, insieme all’elettricità da fonti rinnovabili, per consentire all’Europa di diventare il primo continente a zero emissioni nette nel 2050. Snam intende contribuire a questo percorso, mettendo a disposizione la propria infrastruttura, insieme alle proprie competenze e capacità di innovazione, per creare una filiera nazionale dell’idrogeno in grado di accelerare il percorso di decarbonizzazione e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione»,

Marco Alverà

«Con questa alleanza vogliamo dare un contributo concreto allo sviluppo dell’opzione idrogeno per perseguire la carbon neutrality dei territori, coerentemente con l’impegno per uno sviluppo sostenibile che da sempre guida le nostre azioni – afferma Stefano Venier, amministratore delegato del gruppo Hera – La firma di questo protocollo s’iscrive nella strategia disegnata dal nostro Piano industriale al 2024, che prevede numerose azioni e investimenti per la transizione energetica e la tutela ambientale in linea con le strategie europee e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. I gas verdi, tra i quali rientra l’idrogeno, sono per noi una frontiera particolarmente interessante proprio perché operiamo in più business: mettendo a disposizione la nostra expertise trasversale e la nostra ampia piattaforma infrastrutturale possiamo dare vita a innovativi esempi di circolarità carbon neutral tra filiere».

Stefano Venier, amministratore delegato del gruppo Hera
Stefano Venier, amministratore delegato del gruppo Hera

Ultima modifica: 23 febbraio 2021