Hyundai Ioniq, dopo elettrico e ibrido arriva il plug-in

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Hyundai Ioniq completa la gamma di modelli a emissioni zero con l’arrivo del plug-in ibrido. Questa nuova motorizzazione si aggiunge a quella elettrica e alla ibrida lanciate nella seconda metà del 2016. L’arrivo della Ioniq plug-in si inserisce all’interno della strategia Hyundai della e-moblity. Entro il 2020 arriveranno 14 modelli “green”: 5 ibridi, 4 plug-in, 4 elettrici e un fuel-cell.

Il motore a combustione dell’ultima arrivata è il 1.6 benzina GDI 4 cilindri a iniezione diretta da 105 cavalli. A questo si combina un motore elettrico da 45 kW (61CV) attivato da una batteria di 8,9 kWh agli ioni polimeri di litio. L’autonomia arriva a un massimo di 63 km di guida 100% elettrica, con emissioni di CO2 a 26 g/km e consumi pari a 1.1 l/100 km (ciclo combinato NEDC). La combinazione dei due propulsori eroga 141 CV, in grado di far accelerare la vettura da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e farle raggiungere una velocità massima di 178 km/h.

Finché la carica della batteria non scende sotto una certa soglia, Ioniq Plug-in Hybrid utilizza la modalità di marcia elettrica. Attraverso il sistema “On-Board Charger” da 3.3 kW (che converte la corrente alternata in ingresso in corrente continua per ricaricare il sistema di batterie ad alto voltaggio), è possibile ricaricarla presso le colonnine in circa 2h15’. Il cavo standard In-Cable Control Box (ICCB) permette in alternativa di ricaricare la vettura direttamente dalla presa di casa.

Ioniq Plug-in Hybrid si distingue al primo sguardo per i fari LED e gli originali cerchi da 16”, anche se condivide molte delle soluzioni estetiche con la versione ibrida: la griglia esagonale, le luci diurne a LED sviluppate in verticale (a forma di “C”) e l’elegante linea blu (o grigia) che corre lungo la parte inferiore dei paraurti.

Il design della nuova Ioniq, simile per le tre versioni, vanta un coefficiente aerodinamico (Cx) di 0,24 che la pone ai vertici della categoria, grazie all’aerodinamica filante, fatta di superfici morbide ed eleganti.

I colori disponibili per la carrozzeria sono otto: Polar White (pastello), Platinum Silver, Marina Blue (metallizzati), Phantom Black, Iron Grey, Aurora Silver, Phoenix Orange e Demitasse Brown (perlati). Gli interni sono disponibili in colore nero con inserti blu, mentre i sedili possono essere in tessuto o in pelle.

Il listino parte da 33.750 euro per la 1.6 GDi (141CV, cambio 6DCT) nell’allestimento Comfort, che comprende la frenata autonoma d’emergenza (AEB) con riconoscimento pedoni e veicoli, il mantenimento della carreggiata (LKAS), il Cruise Control adattivo, fari anteriori e posteriori a LED e clima automatico bi-zona. Come le altre Hyundai ha 5 anni di garanzia a chilometraggio illimitato, e 8 anni o 200,000 km di garanzia sulla batteria ad alta tensione.

Ultima modifica: 26 maggio 2017

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