Hyundai e le auto idrogeno, il punto della situazione alla Shift Mobility Convention di IFA 2020

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Hyundai ha dimostrato il suo ruolo da leader nelle soluzioni di mobilità innovative alla SHIFT Mobility Convention, parte di IFA 2020. Attraverso diverse attività, Hyundai ha evidenziato i suoi successi nel campo della mobilità a idrogeno e ha condiviso approfondimenti sul ruolo chiave delle start-up e degli OEM nell’accelerazione del progresso spiegando la sua transizione da produttore di auto a fornitore di servizi di smart mobility.

Quest’anno, la SHIFT Mobility Convention di IFA 2020 si è svolta in un format misto tra digitale e fisico: le attività dal vivo, come la IFA Global Press Conference, sono state affiancate da una piattaforma digitale che ha garantito la partecipazione in remoto.

“Siamo soddisfatti dei risultati delle nostre attività alla SHIFT Mobility Convention, in concomitanza con IFA”, commenta Andreas Christoph-Hofmann, Vice President Marketing and Product di Hyundai Motor Europe. “Hyundai ha colto l’occasione per digitalizzare ulteriormente il proprio approccio alla comunicazione, al fine di raggiungere un pubblico più ampio e interattivo. Continueremo nel nostro cammino utilizzando nuove piattaforme di comunicazione”.

“La SHIFT Mobility Convention di IFA quest’anno è stata la piattaforma ideale per presentare e dimostrare la nostra leadership nell’innovazione tecnologica”, afferma Michael Cole, Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe. “La nostra filosofia aziendale è quella di guardare alle sfide non come un’interruzione delle nostre attività già avviate, bensì come catalizzatori per accelerare nuove opportunità di business. Consideriamo queste opportunità per un ulteriore progresso della mobilità orientata al cliente, che guiderà il settore verso un nuovo futuro”.

Un panel per guardare all’idrogeno come il carburante del futuro

Le attività di Hyundai nell’ambito di SHIFT/IFA sono iniziate giovedì 3 settembre, con una tavola rotonda virtuale intitolata “Fuelling the Future: Paving the Way to a Hydrogen Society”. Durante il panel, alcuni rappresentanti di Hyundai, affiancati da esperti provenienti dal settore dell’idrogeno, hanno discusso della tecnologia a celle a combustibile, delle sue potenzialità come soluzione di mobilità a zero emissioni, del suo funzionamento e del ruolo che le filiere sostenibili giocheranno nel ridurre le emissioni di carbonio. Inoltre hanno sottolineato l’importanza dello sviluppo di soluzioni che siano sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Hanno preso parte alla discussione:

  • Albert Biermann – President, Head of R&D Division di Hyundai Motor Group
  • Dott. Sae Hoon Kim – Senior Vice President & Head of Fuel Cell Center di Hyundai Motor Group
  • Bertrand Piccard – psichiatra e aeronauta svizzero, Brand Ambassador Hyundai
  • Mark Freymüller – CEO di Hyundai Hydrogen Mobility AG
  • Jorgo Chatzimarkakis – Segretario Generale di Hydrogen Europe ed ex-membro del Parlamento Europeo
  • Stefan Linder – Head of Innovation & Technology di Alpiq
  • Dr. Marcus Guzmann – Chief Sales Officer di Hydrogenious LOHC Technologies

Nicole Scott, giornalista e fondatrice del magazine tech “Mobile Geeks”, ha moderato il panel.

Il panel si è aperto con Albert Biermann, Presidente & Head of R&D Division di Hyundai Motor Group, che ha presentato la visione di Hyundai sui diversi tipi di mobilità a zero emissioni, dai veicoli elettrici a batteria (BEV) alle soluzioni a idrogeno (FCEV), che saranno complementari tra loro e non in competizione. Un obiettivo che può essere raggiunto operando su settori diversi: i BEV sono una soluzione ottimale per il trasporto di passeggeri e per gli spostamenti casa/lavoro, mentre gli FCEV hanno un importante potenziale per il trasporto di merci e le spedizioni commerciali, grazie ai loro ridotti tempi di rifornimento e alle lunghe autonomie.

Il Dott. Sae Hoon Kim, Senior Vice President & Head of Fuel Cell Center di Hyundai Motor Group, insieme a Bertrand Piccard, visionario svizzero, attivo ambientalista e brand ambassador di Hyundai, hanno poi proseguito il dibattito. Il Dott. Kim ha delineato la Fuel Cell Vision 2030 di Hyundai e ha fornito un quadro generale sul funzionamento della tecnologia a idrogeno. Nel frattempo, Piccard ha sottolineato quanto sia importante colmare il divario tra economia e attenzione all’ambiente. In qualità di co-fondatore e promotore della Solar Impulse Foundation, Piccard è impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative economicamente sostenibili e capaci di risolvere problemi ambientali.

Vari esperti della filiera dell’idrogeno, fra cui un ex membro del Parlamento Europeo, hanno successivamente partecipato a una discussione aperta sul tema. Mark Freymüller, CEO di Hyundai Hydrogen Mobility AG, ha illustrato dettagliatamente il business case in Svizzera, unico nel suo genere, dove sta si sta sviluppando un’infrastruttura di rifornimento per l’idrogeno, accompagnata dall’utilizzo su strada di camion fuel cell.

Stefan Linder, Head of Innovation & Technology di Alpiq, ha invece voluto sottolineare l’importanza dell’uso di idrogeno rinnovabile per una filiera davvero a zero emissioni, e delle potenzialità dell’idrogeno come mezzo di stoccaggio per l’energia rinnovabile.

Dott. Marcus Guzmann, Chief Sales Officer di Hydrogenious LOHC Technologies, ha condiviso il suo punto di vista sulle sfide relative al trasporto e allo stoccaggio dell’idrogeno, per poi parlare del lavoro delle aziende come Hydrogenious nella ricerca di soluzioni in grado di utilizzare Liquid Organic Hydrogen Carriers.

Infine, Jorgo Chatzimarkakis, Segretario Generale di Hydrogen Europe, ha condiviso la visione e gli obiettivi dell’Unione Europea per la promozione della mobilità a idrogeno in Europa, dallo sviluppo di un’infrastruttura di rifornimento che utilizza idrogeno pulito, alle possibili soluzioni maggiormente sostenibili, come l’utilizzo di camion fuel cell per le spedizioni commerciali.

I relatori hanno quindi delineato un quadro complessivo delle sfide e delle opportunità per la mobilità a idrogeno, in un format che ha permesso a Hyundai di evidenziare il suo importante ruolo per un utilizzo sempre più diffuso di questa tecnologia.

Hyundai alla IFA Global Press Conference: soluzioni di mobilità smart attuali e future 

Intervistato da Nicole Scott durante la IFA Global Press Conference, il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Michael Cole ha voluto approfondire l’impegno di Hyundai per il cambiamento, insieme alla strategia del brand per il futuro. Il Presidente Cole ha parlato della transizione di Hyundai da produttore di auto a smart mobility provider, evidenziando i progressi di Hyundai in nello sviluppo di nuove tecnologie, infrastrutture e servizi.

L’intervista ha poi affrontato la strategia di elettrificazione di Hyundai. Il Presidente Cole ha illustrato gli investimenti e gli obiettivi del brand relativi alla eco-mobility: nei prossimi cinque anni, Hyundai ha in programma di investire oltre 40 miliardi di euro nella mobilità del futuro, e 6,7 miliardi di euro entro il 2030 nella tecnologia a idrogeno.

“Vogliamo essere leader nella tecnologia fuel cell, per questo stiamo accelerando il nostro sviluppo per supportare la nascita di una società a idrogeno. Il nostro piano è quello di arrivare entro il 2030 a produrre annualmente 700.000 sistemi fuel cell”, ha dichiarato il Presidente Cole.

Cole ha anche parlato della storia del nome IONIQ: partendo dal modello IONIQ – prima auto disponibile con tre diverse motorizzazioni elettrificate – è arrivata al Project IONIQ, portatore di importanti innovazioni come l’esoscheletro indossabile e lo Hyundai Scooter, fino al nuovo brand IONIQ, che giocherà un ruolo chiave per Hyundai e il suo piano di guidare il mercato globale dei veicoli elettrici.

Il Presidente Cole ha anche parlato della strategia di Hyundai in Europa e di cosa i clienti possano aspettarsi dal brand in futuro: “La nostra missione è di ridefinire l’esperienza a bordo dell’auto. Vogliamo concentrarci sull’idea di creare un ambiente connesso e personalizzato all’interno dei veicoli”.

Il capo di CRADLE Berlin condivide la strategia di Hyundai per l’innovazione

Edvin Eriksen, capo di Hyundai CRADLE Berlin, ha approfondito la strategia di Hyundai per l’innovazione, concentrandosi su start-up e OEM e sui modi con cui possono cooperare con urbanisti e progettisti della mobilità. La sessione, intitolata “Co-Innovation and Integration – New Synergies and Global Perspectives on the Mobility Market”, ha avuto come focus la necessità di cooperazione interdisciplinare per elaborare nuove soluzioni.

CRADLE è la società open innovation di Hyundai dedicata alle start-up: tramite partnership con le start-up più promettenti e gli investitori, Hyundai sta consolidando la posizione all’avanguardia nella mobilità del futuro, fornendo allo stesso tempo il necessario supporto per gli innovatori del domani.

Tra gli altri argomenti, Eriksen ha parlato di come tutte le organizzazioni abbiano un ruolo attivo nello sviluppo di soluzioni per la nuova mobilità: le start-up, tramite l’innovazione di nuove idee; le OEM, tramite il progressivo aumento della produzione e l’abbassamento dei costi; gli urbanisti e i fornitori di infrastrutture attraverso l’adozione di soluzioni per l’eco-mobility in grado di garantire un numero adeguato di infrastrutture di ricarica e rifornimento, così da soddisfare le esigenze delle persone.

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Ultima modifica: 7 settembre 2020

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