FCA entra in MOTUS-E, associazione per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia

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FCA aderisce a MOTUS-E,  associazione per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia. Pochi giorni dopo la posa, all’interno dello stabilimento di Mirafiori a Torino, di un nuovo robot Comau – che ha simbolicamente rappresentato l’inizio della costruzione della linea per la nuova Fiat 500 a propulsione elettrica – Fiat Chrysler Automobiles entra a fare parte nell’associazione che ha l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia.

MOTUS-E

MOTUS-E, perché  è nata

Fondata nel 2018 conta tra gli associati utilities, fornitori di infrastrutture elettriche e di ricarica, costruttori automobilistici esteri, rappresentanti della filiera delle batterie, studi di consulenza, società di noleggio, università e associazioni di settore.

Mira a favorire la transizione del settore dei trasporti verso la mobilità elettrica. Lavorando al fianco delle istituzioni nazionali per accrescere l’impegno connesso alle politiche ambientali.

Il governatore del Piemonte Cirio, la sindaca di Torino Appendino, il COO di FCA EMEA Gorlier, il prefetto di Torino Palomba e il responsabile Manufacturing FCA Galante
A Mirafiori per il nuovo un nuovo robot Comau e la linea di Fiat 500 elettrica. Il governatore del Piemonte Cirio. La sindaca di Torino Appendino. Cl COO di FCA EMEA Gorlier. Il prefetto di Torino Palomba e il responsabile Manufacturing FCA Galante.

L’ingresso in MOTUS-E, così come le recenti partnership con EnelX  ENGIE, si inseriscono nel più ampio piano di azioni di FCA per supportare la mobilità elettrica. Integrando la strategia di e-Mobility annunciata l’anno scorso nel contesto del piano quinquennale di Gruppo. FCA sta creando un ecosistema di partner, prodotti e servizi nei diversi mercati per soddisfare e superare le aspettative, in rapida evoluzione, dei clienti in termini di veicoli elettrificati.

Ultima modifica: 16 luglio 2019