Auto elettriche, FAW e Silk EV investono di 1 miliardo in Emilia Romagna

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FAW e Silk EV investiranno Emilia Romagna 1 miliardo di euro per le auto elettriche. Un piano molto importante votato alla progettazione, ingegnerizzazione e alla produzione di vetture di alta gamma full electric e plug-in.

Ovvero auto sportive e berline di lusso. Sarà realizzato anche un centro di Innovazione, Ricerca & Sviluppo e Design.

FAW è il più grande produttore di auto cinese con quasi 4 milioni di veicoli venduti nel mercato interno. E’ ha un passo storico: è il suo primo investimento fuori dalla Cina.

Silk EV è una società specializzata nell’ingegneria e nel design di auto con sedi a ModenaChangchun (Cina) e New York.

Una grande notizia. Comunicata durante cerimonia on-line che ha visto la presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri con delega all’Asia Manlio Di Stefano, l’Assessore allo Sviluppo economico, green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e le autorità cinesi competenti.

Nasca dalla joint venture tra FAW e Silk EV. Le due società il 23 aprile hanno firmato un  memorandum d’intesa. Per “sviluppare un nuovo ecosistema di innovazione tecnologica e ingegneria automobilistica all’avanguardia unendo competenze e cultura italiana nel segmento premium e super premium. FAW/ Silk EV si propone di rafforzare ulteriormente lo sviluppo economico e industriale globale, soprattutto in un contesto di difficoltà dovuta all’emergenza sanitaria in corso“.

Hongqi S9 al Salone di Francoforte nel 2019
Hongqi S9 al Salone di Francoforte nel 2019

Nella Motor Valley

Il centro di Innovazione, Ricerca & Sviluppo e quello dedicato al Design saranno basati in Italia, nel cuore della Motor Valley, in Emilia-Romagna, simbolo dell’eccellenza nel settore. La localizzazione degli impianti produttivi avverrà nei prossimi mesi.

Il piano promette di creare migliaia di posti di lavoro in Italia, Europa e Cina. Le prime assunzioni sono in piano entro la fine del primo semestre 2020. La scelta italiana fa parte di un più ampio piano di investimenti che prevede un ulteriore miliardo e trecento milioni di euro allocati in Cina, dove verrà aperto il secondo centro di Innovazione e dove si capitalizzerà sul marchio Hongqi.

Le parole di Lei Ping, VP GM di FAW

Oggi vogliamo celebrare un passo importante della collaborazione tra FAW, la Provincia di Jilin, la Regione Emilia-Romagna e Silk EV. La Motor Valley emiliana è il luogo di nascita di molte hypercar di fama mondiale e da qui vogliamo partire per la strategia di sviluppo di questo progetto, Oggi si rafforza ulteriormente la nostra collaborazione all’interno dell’ecosistema automotive italiano e cinese”.

Le parole di Jonathan Krane, Chairman Silk EV

Siamo orgogliosi di dare ufficialmente il via a questo grande progetto internazionale. Che si compone della lunga tradizione italiana, in particolare della Motor Valley, nel Design, Ricerca e Sviluppo, da capitali internazionali e dalla solidità di un partner come FAW. Il progetto contribuirà a sostenere importanti investimenti in Italia. Creare innovazione e garantire opportunità occupazionali. Ci auguriamo che questa grande alleanza possa rappresentare un’occasione di crescita dei due Paesi. E un passo avanti dell’Italia nell’elettrificazione”.

Auto di lusso, ma con quali prerogative? Il comunicato congiunto è chiaro a riguardo. “Silk/FAW ha l’obiettivo di combinare un’esperienza di guida emozionante e unica. Con l’utilizzo di tecnologia all’avanguardia, materiali innovativi, un ecosistema globale di partners e fornitori di primissimo livello. La persona è al centro dello sviluppo della vettura e connettività e digitalizzazione al suo servizio. Il progetto punta anche a una presenza o investimento nel mondo delle corse sportive, per cui si stanno valutando le serie ideali per supportare R&D e sviluppo del marchio“.

Un piano davvero ambizioso. Che mette le radici in una eccellenza italiana.

Hongqi S9

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Ultima modifica: 17 maggio 2020