Everest: il campo base si raggiunge solo con auto elettriche

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Secondo i media cinesi a partire dal 2019 saranno banditi i veicoli inquinanti per raggiungere il campo base sul versante nord (lato tibetano) del monte Everest, a 5.154 metri di altezza. Si utilizzeranno solo mezzi elettrici: è un’idea del governo tibetano per arginare il problema dell’inquinamento e contribuire all’economia delle persone residenti.

Nonostante si tratti di una zona di certo non adatta a “scampagnate”, in alta stagione la base del monte più alto del pianeta accoglie una media di 200-400 veicoli al giorno. Andando a fare un conteggio sui dodici mesi si arriva a circa 20mila mezzi all’anno (media fornita dalla Tibet Tourism Development Commission).

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Si tratta di un traffico notevole, che produce un grande livello di emissioni di gas nocivi, a cui vanno aggiunte le oltre 8 tonnellate di rifiuti di vario genere lasciate dai 100mila turisti che ogni anno popolano i dintorni dell’Everest.

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Il progetto non è ancora ufficiale, ma sembra un buon modo per limitare affollamento e inquinamento, con un virtuoso occhio alle tasche di chi abita quei luoghi, chiamati a partecipare in qualità di autisti dei van elettrici messi in campo per accompagnare i turisti alle pendici dell’Everest.

Ultima modifica: 6 novembre 2018