Enel, 1.100 colonnine di ricarica per auto in Emilia Romagna

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Un piano di investimenti da 700 milioni in tre anni per migliorare la qualità del servizio elettrico, rafforzare la presenza delle fonti rinnovabili e le performance degli impianti produttivi in Emilia-Romagna a sostegno della transizione energetica.

I dettagli del progetto sono stati illustrati dal direttore Italia di Enel, Carlo Tamburi, al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e all’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla. Oltre la metà dei 700 milioni è destinata allo sviluppo, al rinnovo e alla digitalizzazione del sistema elettrico «per dotare i cittadini di una rete di distribuzione di energia elettrica ‘intelligente’ e flessibile», dice l’azienda.

Enel conferma anche l’impegno sul fronte della mobilità elettrica con l’installazione di colonnine dei veicoli elettrici con oltre 1.100 punti di ricarica, colonnine, attivi sul territorio. Un focus particolare è stato dedicato sia agli interventi per la transizione energetica e l’innovazione con progetti di repowering degli impianti produttivi emiliano-romagnoli mirati ad aumentare la loro efficienza e potenza sia ai progetti speciali come il Tecnopolo di Bologna e lo stabilimento produttivo di Silk Faw a Reggio Emilia.

Si tratta di «interventi fondamentali per migliorare la qualità del nostro ambiente, della vita dei cittadini e per mantenere l’Emilia-Romagna al passo con le regioni più avanzate d’Europa e non solo – dice Bonaccini – Con Enel c’è forte condivisione e li ringrazio per l’importante impegno messo in campo a favore della nostra Regione».

Ultima modifica: 13 ottobre 2021