CES 2018: la città del futuro secondo Ford

843 0
843 0

“Henry Ford aveva voluto aprire le strade a tutti, fornendo una straordinaria forma di libertà. Ma oggi stiamo pagando un prezzo troppo alto per disporre di questo beneficio, a causa del traffico e degli ingorghi. È ora di restituire le città ai cittadini. Sono le parole dell’amministratore delegato di Ford Jim Hackett, pronunciate durante una conferenza stampa dell’Ovale Blu al CES di Las Vegas.

RIDARE LE STRADE ALLE PERSONE

Un cambiamento di tendenza rivoluzionario per un produttore di automobili. La priorità per Ford, nei prossimi anni, non sarà dunque solo vendere auto, ma anche sviluppare tecnologie, idee e soluzioni che trasformino l’ambiente urbano in favore di una più efficiente ed efficace vivibilità per le persone.

Come ha spiegato Marcy Klevorn, responsabile Ford per la mobilità, il piano d’azione prevede la realizzazione di un complesso sistema di nuove infrastrutture, forme di condivisione dei mezzi, nuovi veicoli e lo sfruttamento delle più avanzate soluzioni di guida autonoma. Una rete di idee orientate a eliminare traffico, tempi morti e sprechi energetici.

COLLABORARE CON ALTRE AZIENDE

Come abbiamo già visto in altri articoli, Ford è già impegnata in questo suo progetto di cambiamento che abbraccia anche realtà esterne all’azienda. Sono già attive, infatti, diverse collaborazioni con altre imprese, in particolare nello sviluppo di sistemi di trasporto di persone e merci attraverso tecnologie di guida autonoma. Ricordiamo in questo senso, ad esempio, l’alleanza di Ford con Lyft per la realizzazione di una flotta di taxi autonomi o anche la partnership con Domino’s Pizza per un servizio di consegna automatizzata delle pizze a casa dei clienti.

Ultima modifica: 10 gennaio 2018