Bolzano è il paradiso delle auto elettriche

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Affiancare agli incentivi nazionali quelli locali per stimolare l’acquisto di veicoli silenziosi e a zero emissioni. È questo il piano – che evidentemente ha funzionato – messo in atto dalla Provincia di Bolzano per dare un’accelerata al rinnovo del parco veicoli privati e pubblici. Un piano che prevede sconti che possono arrivare fino ad addirittura 10mila euro per mezzo, e che ha trasformato Bolzano nella capitale italiana della mobilità elettrica.

INCENTIVI PROVINCIALI ACCANTO A QUELLI NAZIONALI

Il piano della Provincia di Bolzano per fare del proprio territorio un punto di riferimento nel mondo della mobilità sostenibile è semplice e molto chiaro. La giunta provinciale della città alto-atesina ha infatti deliberato che, accanto agli incentivi decisi a livello nazionale per l’acquisto di veicoli elettrici, debbano esserne erogati anche altri a livello locale. Un ulteriore bonus destinato a cittadini, aziende ed enti pubblici che ha portato nelle strade di Bolzano un numero sempre maggiore di mezzi a zero emissioni.

FINO A 10MILA EURO DI INCENTIVI CON LA NUOVA DELIBERA

4mila euro di contributi provinciali da sommare ai quasi 6mila che si possono raggiungere con quelli statali. Un bonus che, quindi, può arrivare fino a 10mila euro per chiunque decida di acquistare un veicolo elettrico nella Provincia di Bolzano. I contributi sono destinati a tutti i cittadini, alle aziende e agli enti pubblici che vogliono adottare soluzioni smart a zero emissioni per la mobilità. Dei 4mila euro del bonus provinciale, la metà dell’importo è a carico dell’Ente, l’altra metà viene erogata dal concessionario come sconto.

COME USUFRUIRE DEGLI INCENTIVI E LE STAZIONI DI RICARICA

Chiunque voglia approfittare degli incentivi provinciali e statali per l’acquisto di e-cars non dovrà far altro che andare nelle concessionarie. La giunta di Bolzano ha inoltre stabilito un ulteriore bonus (80% su una spesa massima di 1000 euro) per l’acquisto dei dispositivi di ricarica delle auto elettriche. Il tutto in una politica locale che con divieti di transito a veicoli inquinanti, parcheggi a prezzi agevolati per i mezzi smart e detrazioni fiscali per la mobilità elettrica, ha preso una direzione molto precisa verso la sostenibilità del trasporto, sia pubblico che privato.

Ultima modifica: 5 giugno 2019