Biometano dalle acque reflue, il nuovo impianto di Hera

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Fonte Ansa

Il gruppo Hera lancia un innovativo impianto, ‘power to gas’, tra i primi nel panorama internazionale, capace di convertire energia elettrica rinnovabile e acque reflue in idrogeno ‘verde’ e, poi, in biometano.

L’annuncio è arrivato ieri in anteprima a Gastech 2022, l’evento internazionale di riferimento per l’industria del gas, Gnl, idrogeno e soluzioni per l’agenda ‘Net Zero’.

Collocato a Bologna Corticella, all’interno del più grande depuratore fra quelli gestiti dalla multiutility per bacino di utenza servito, l’impianto SynBioS «è reso possibile grazie a un investimento di circa 10 milioni di euro e alle sinergie tra decarbonizzazione energetica e depurazione delle acque», spiega il gruppo, sottolineando che con questo impianto sarà possibile alimentare i consumi annui di 1.200 famiglie ed evitare emissioni di CO2 pari a quelle prodotte in un anno da 400 automobili.

L’attivazione è prevista entro il 2023 ed è vincolata al supporto di misure incentivanti, quali ad esempio quelle del Pnrr. Il progetto vede la riconferma della collaborazione con il partner d’eccellenza Pietro Fiorentini, azienda italiana leader di mercato nella realizzazione di prodotti e servizi per tutta la filiera del gas naturale.

Le parole di Alessandro Baroncini, direttore centrale reti del Gruppo Hera

«Questo impianto rappresenta per il nostro Gruppo un’ulteriore significativa esperienza di integrazione di processo tra i nostri impianti all’avanguardia e di sinergia industriale tra le reti elettrica e di distribuzione cittadina del gas. L’impianto di ’power to gas’ e l’impianto di depurazione lavorano, infatti, in forte simbiosi in un’ottica perfettamente circolare», .

«Inoltre, è un’ulteriore riconferma degli impegni del Gruppo inseriti nell’importante programma di investimenti finalizzati all’innovazione e al miglioramento delle performance di reti e impianti, nell’ottica di assicurare sempre la massima qualità ed efficienza dei servizi e di perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione energetica, sostenibilità ambientale e tutela delle risorse, in linea con le strategie del Piano industriale. Anche questa iniziativa – aggiunge Baroncini – ci vede precursori nel settore, con l’auspicio di fornire al legislatore e al regolatore elementi utili al sostegno dello sviluppo industriale di queste applicazioni».

«La visione strategica del Gruppo Hera, un’eccellenza tra le multiutility, coincide con quanto sviluppato da Pietro Fiorentini in questi ultimi anni per sostenere gli ambiziosi programmi europei in tema di transizione energeticadichiara Cristiano Nardi, presidente esecutivo del Gruppo Pietro Fiorentini –. Crediamo che la realizzazione dell’impianto di Bologna Corticella rappresenti una milestone fondamentale per l’evoluzione di un settore energetico che si trova ad affrontare nuove e molteplici sfide».

Ultima modifica: 8 settembre 2022