Bentley: la pandemia di Coronavirus darà una spinta all’elettrificazione

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La pandemia di Coronavirus ha certamente messo in difficoltà un po’ tutte le aziende automobilistiche. Ma c’è chi riesce a vedere il lato positivo in questo momento storico. Come ad esempio Adrian Hallmark, amministratore delegato di Bentley, il quale sostiene che l’emergenza Covid-19 abbia permesso ai produttori di automobili di concentrarsi meglio nel passaggio all’elettrificazione: si tratta di “una svolta e non una fine”, dice Hallmark.

“Abbiamo dovuto dare priorità al taglio delle spese, tirando leve per controllare i costi”, ha dichiarato il CEO, “Qualunque cosa abbiamo fatto è stata però sui motori a combustione”. Il capo di Bentley ha spiegato come il marchio abbia dovuto ritardare o eliminare diverse novità legate alla propulsione tradizionale, mantenendo però a pieno regime tutto il comparto di ricerca e sviluppo dedicato ai veicoli ibridi ed elettrici.

Bentley, insomma, si sta muovendo più velocemente di prima verso un futuro elettrificato. All’inizio di giugno l’azienda ha annunciato la necessità di dover tagliare ben mille posti di lavoro nel Regno Unito (quasi un quarto della sua forza lavoro) per compensare le mancate entrate degli ultimi mesi. Contemporaneamente, però, Bentley si è impegnata a impiegare risorse per “elettrificare il business”, rendendo più sostenibile i poli di produzione e finalmente lanciare una nuova gamma di prodotti a impatto zero.

La data del debutto della prima Bentley elettrica, però, non sembra sia stata anticipata. Rimane infatti, per ora, il 2025 come anno zero della nuova era Bentley.

Ultima modifica: 23 giugno 2020