Auto sostenibile: Norvegia da record per il sostenibile

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La Norvegia rappresenta il Paese con il più elevato tasso di auto sostenibili, su circa 385000 kmq di superficie e 5 milioni di abitanti.

Si tratterebbe, infatti, secondo quanto rilevato da una classifica mondiale, del Paese con il maggior livello di mobilità elettrica. La Norvegia si aggiudica così il quarto posto, dopo Stati Uniti, Cina e Giappone. Mentre, per quel che riguarda l’Europa, sarebbe addirittura al primo posto, in termini percentuali, per quanto riguarda i Paesi con più veicoli elettrici in circolazione. Si parla all’incirca di un buon 30% di tutte le vetture di nuova immatricolazione.

Macchine eco sostenibili

Dai dati resi noti da recenti studi sulla diffusione della mobilità elettrica nel nostro Paese, l’Italia sarebbe ancora solo ad uno 0,2%. Attualmente, tra le auto maggiormente richieste dal nostro mercato, vi sono ancora quelle alimentate a diesel. Queste si attestano intorno al 57% delle vetture immatricolate nel 2017. Sono poi seguite da quelle a benzina, gpl, metano ed infine dai veicoli ibridi. L’ultimo step delle vendite, come già sottolineato, è rappresentato dalle auto elettriche. Sempre in relazione ai dati indicati dallo studio, nel corso del 2017 l’Europa ha registrato l’immatricolazione di poco meno di 290 mila vetture elettriche.

La Norvegia rappresenta una realtà a parte in questo scenario, in fatto di utilizzo de auto elettriche. Il tutto viene da un insieme importante di fattori che hanno condotto il Paese a raggiungere un livello di ricchezza molto interessante. Ciò è anche dovuto al fatto che la Norvegia è un’area ricca anche in virtù dei giacimenti di petrolio e gas. Non solo, parte del lavoro è attribuibile ad una importante capacità di cooperazione a livello sociale, politico e di pianificazione di progetti a lungo termine.

La Norvegia ha scelto, quindi, di puntare tutto proprio sulla mobilità elettrica. Questo lo ha potuto fare anche grazie al petrolio. Come si sa la Norvegia rappresenta, ad oggi, il terzo paese al mondo nell’esportazione di gas, nonché il primo nella produzione di petrolio in Europa Occidentale.

E’ stata propria questa immensa ricchezza a consentirle di impiegare una enorme mole di incentivi, proprio nel settore della cosiddetta e-mobility. In virtù di tali incentivi, è stato possibile raggiungere dei risultati in qualche modo inaspettati. Infatti, nel corso del 2017, bel il 40% circa delle auto nuove vendute nel Paese, erano proprio ad alimentazione ibrida oppure elettriche. Attualmente circolano nel Paese ben oltre 140 mila auto elettriche e 70 mila ibride. Senza dimenticare che, nel solo gennaio del 2018, si è registrato un numero di vetture elettriche ed ibride vendute, ben al di là, in termini percentuali, di veicoli con motore a combustione interna.

Sistema d’incentivi in Norvegia

La situazione è resa favorevole anche grazie a tutta una serie di incentivi che puntano proprio sulla mobilità elettrica. I sistemi in questione, in realtà, sono sorti pochi anni fa con l’intento di promuovere due società del Paese impegnate nella produzione di veicoli elettrici. Le due società sono più tardi fallite, ma sono rimasti attivi gli incentivi sul piano elettrico della mobilità. In un primo momento, l’obiettivo da raggiungere era quello di circa 50 mila auto elettriche entro il 2018. una tappa in realtà raggiunta sin dal 2015.

Di cosa si tratta effettivamente? Di tutta una serie di misure utili per i cittadini. Rientrano, infatti, nel sistema di incentivi, la ricarica gratuita presso le colonnine, il parcheggio anch’esso gratuito, un uso di corsie preferenziali per i mezzi pubblici, nessun pedaggio autostradale da versare, ne di accesso all’interno dei centri storici. A ciò si aggiunge anche l’esenzione dall’Iva pari al 25%, mentre come risposta questa grave sulle auto non elettriche, oltre ad una sovrattassa applicata su queste ultime che può anche raggiungere il 100%. anche i traghetti sono gratuiti per questi veicoli, oppure in ogni caso molto ridotto il pagamento se richiesto.

Punto di cruciale importanza per l’intero pacchetto di incentivi è quello relativo all’esenzione dalla sovrattassa. Ciò rende chiaramente il costo finale delle vetture elettriche sullo stesso livello di quello delle auto con combustione interna.

Vantaggi

I vantaggi in termini di aria pulita, oltre che economici, sono ovviamente moltissimi. Si tratta, in altre parole, di un Paese in grado di estrarre petrolio e gas naturale, nel quale ci si muove con emissioni pari a zero! Non a caso, nel 2017 vi sono state ben più del 50% delle nuove immatricolazioni di modelli di vetture con alimentazione ibrida o elettrica. Nessun mercato di settore auto, ha sino ad oggi registrato un tale trend di vendite di veicoli elettrici. Il tutto a vantaggio della tutela dell’ambiente. Tra i marchi automobilistici che maggiormente hanno sposato il sistema elettrico, ottenendo un importante fetta di mercato dell’automotive, vi è senza dubbio Volkswagen con la sua intramontabile Golf. Questa è stata infatti presentata nelle varianti ibrida oppure 100% elettrica. Insieme al marchio tedesco, troviamo anche BMW con il modello i3, ma anche Toyota e la sua RAV4 e Tesla, con il suo Model X.

Obiettivo ultimo della Norvegia nel prossimo futuro, sarà quello di togliere dalla circolazione del Paese le auto con motori diesel e benzina. La sfida è quella di attuare tale progetto entro il 2025. Se ci riuscisse, sarebbe senza dubbio il primo Paese al mondo a raggiungere un risultato tale. La Norvegia tenterà, dunque, di puntare tutto sui veicoli elettrici e ibridi. Questo potrà farlo proprio grazie alla ricchezza che, come già sottolineato, le giunge dal petrolio. Un Paese non solo ricco, ma anche molto virtuoso.

Non a caso, la Norvegia, detiene uno dei più cospicui fondi sovrani sul nostro pianeta. Parliamo di circa 1.000 miliardi di dollari. Questo le ha consentito di affermare il suo primato a livello mondiale. In tal senso le auto total green stanno superando, fino a soppiantare totalmente, i veicoli tradizionali, alimentati con combustibile fossile. Come già sottolineato, tutto questo cambiamento è anche supportato da una serie importante di incentivi e supporto governativo. A fondamento di tutto, però, non bisogna dimenticare, che vi è anche un forte senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e della tutela del pianeta.

Il risultato raggiunto dalla Norvegia in fatto di vendita ed acquisto di auto ad emissioni zero, non è ancora stato eguagliato da nessun altro Paese europeo. A sostenere tale cambio di rotta vi è tutta una serie di incentivi governativi importanti. La direzione da seguire è quella della tutela del pianeta. Dovremmo tutti prendere esempio dalla Norvegia, soprattutto in Italia.

Ultima modifica: 14 marzo 2018