Atlante, la grande rete di ricarica rapida di Free2Move eSolutions

591 0
591 0

Progetto Atlante si propone di sviluppare la prima rete di ricarica rapida integrata al 100% con la rete elettrica (vehicle-grid-integrated, VGI), energia rinnovabile e sistemi di accumulo realizzata da Free2Move eSolutionsNH.OA.

Si inserisce nel contesto dell’adozione da parte della Commissione Europea, lo scorso 14 luglio 2021, del pacchetto “Fit for 55” i cui obiettivi sono, tra gli altri, ottenere il 100% di auto a zero emissioni immatricolate a partire dal 2035 e installare punti di ricarica e rifornimento a intervalli regolari sulle principali autostrade: ogni 60 chilometri per la ricarica elettrica e ogni 150 chilometri per il rifornimento di idrogeno.

Il Progetto Atlante si svilupperà inizialmente nel Sud Europa e, come annunciato l’8 luglio 2021 durante l’EV Day 2021 di Stellantis, sarà una rete di ricarica aperta a tutti e allo stesso tempo il network di ricarica rapida preferenziale per i clienti Stellantis.

Carlalberto Guglielminotti (amministratore delegato di ENGIE Eps)
Carlalberto Guglielminotti

Le parole di ha dichiarato Carlalberto Guglielminotti, Amministratore Delegato di NHOA e Executive Chairman di Free2Move eSolutions.

“Il progetto Atlante è la pietra miliare delle nostre ambizioni strategiche e testimonianza della trasformazione di NHOA: da puro player tecnologico a sviluppatore e operatore di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici che vanta un portafoglio di prodotti e tecnologie unico, verticalmente integrati dallo stoccaggio di energia alla mobilità elettrica”

Roberto Di Stefano è Chief Executive Officer di Free2Move eSolutions
Roberto Di Stefano

Le parole di Roberto di Stefano, Amministratore Delegato di Free2Move eSolutions

“Atlante sta aprendo una nuova era in cui la transizione energetica e la mobilità a zero emissioni diventeranno la normalità nella nostra vita, permettendo un pianeta migliore per le generazioni future”.

Il Progetto Atlante ha l’ambizione di sviluppare nei Paesi Strategici, nei prossimi 10 anni ed in linea con quanto annunciato da Stellantis durante l’EV Day 2021 dello scorso 8 luglio:

  • entro il 2025: stazioni di ricarica in oltre 1.500 siti, con circa 5.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con sistemi di accumulo e energie rinnovabili (“Fase 1”); e
  • entro il 2030: stazioni di ricarica in circa 9.000 siti, con circa 35.000 punti di ricarica rapida VGI integrati con storage e solare (“Fase 2”).
  • tecnologia di ricarica rapida fino a 200kW di potenza, adeguata alle esigenze di ricarica “on-the-go” dei clienti, di massimo 15-30 minuti, con un’unica configurazione centralizzata dei punti di ricarica per facilitare l’aumento progressivo e scalabile dell’infrastruttura. Le stazioni di ricarica saranno dotate di pensiline per un’esperienza di ricarica e parcheggio più confortevole.
  • stazioni di ricarica completamente integrate in microreti , con soluzioni di stoccaggio e fonti di energia rinnovabile per ottimizzare i costi di ricarica e i servizi di integrazione vehicle-to-grid, che a seconda della configurazione dei siti includeranno: (i) batterie con oltre 100kWh di capacità per facilitare i servizi VGI, (ii) batterie second-life per garantire una configurazione efficace in termini di costi; (ii) una fonte di energia rinnovabile aggiuntiva grazie a pannelli solari integrati nelle pensiline;
  • Integralmente connessi, operanti come un unico aggregato di risorse distribuite di energia, controllate e gestite centralmente, forniranno servizi di rete ai gestori delle reti di trasmissione e distribuzione europei (“Virtual Power Plant”). Di conseguenza, la rete di Atlante ambisce a diventare la più grande Virtual Power Plant mai realizzata, alimentando servizi VGI avanzati e “dietro al contatore” per migliorare i casi di business di ricarica veloce, tra cui: (i) servizi VGI di base “dietro al contatore” con ricarica al di fuori delle ore di punta e bilanciamento dei picchi di carico per ridurre i costi dell’elettricità; (ii) servizi VGI avanzati “in-front of the meter” con scambio di energia e bilanciamento della rete attraverso network di microreti su grande scala; (iii) autoconsumo di energia solare fotovoltaica, a supporto dell’approvvigionamento di energia a basso costo.

L’obiettivo principale del Progetto Atlante sarà raggiungere livelli di leadership nel mercato con:

  • il raggiungimento di una quota di mercato di circa il 15% nella ricarica rapida pubblica “on-the-go”, in termini di dimensioni e clienti, in tutti i Paesi Strategici, al fine di assicurarsi un posizionamento sostenibile a lungo termine. Invero, la rilevanza e la portata del mercato attrarranno clienti e rafforzeranno l’utilizzo della rete, mentre la rete capillare con una stabile pipeline di sviluppo ridurrà i costi operativi e di sviluppo.
  • un’esperienza di ricarica unica per i clienti grazie alla velocità di ricarica e ai costi competitivi per merito dei programmi di fidelizzazione; e
  • un’infrastruttura capillare in tutti i Paesi Strategici con almeno una stazione ogni 100 km di autostrada e siti strategici non autostradali per rispondere alle esigenze “on-the-go” quotidiane dei clienti.

Atlante: strategia di commercializzazione

Il Network sarà sviluppato in luoghi strategici in tutti i Paesi del Sud Europa, installando le stazioni di ricarica nel rispetto di tre criteri chiave:

  • Ricarica in autostrada: direttamente prossima o vicino all’entrata/uscita dell’autostrada ogni 100-150 km, con velocità di ricarica ultra-rapida, essenziale per la ricarica durante gli spostamenti a lungo raggio;
  • Ricarica fuori dall’autostrada: nelle aree urbane, nei punti nevralgici del traffico o presso esercizi commerciali, specifica per la ricarica per tragitti più brevi, con velocità di ricarica da rapida a ultra-rapida a seconda delle esigenze specifiche;
  • Ricarica ibrida: in altri luoghi selezionati o siti di grande importanza in aree urbane densamente popolate o in luoghi iconici al confine tra la “ricarica on-the-go” e la “ricarica di destinazione”.

Il Progetto Atlante è strutturato in due fasi, e tutti gli investimenti sono attesi oscillare nel periodo tra i 100 e i 140 mila euro per punto di ricarica rapida integrato con stoccaggio, fonti rinnovabili e la rete elettrica.
Tali investimenti saranno effettuati attraverso il veicolo dedicato denominato “AtlanteCo”, che sarà inizialmente posseduto al 100% da NHOA e finanziato con risorse proprie e altre forme di finanziamento, tra cui, tra le altre, anche il supporto di TCC come investitore principale.

FASE 1 – 2022 a 2025

La Fase 1 del Progetto Atlante inizierà lo sviluppo in Italia e in Francia nel 2022, estendendosi poi a Spagna e Portogallo a partire dal 2023, con i seguenti obiettivi:

  • assicurarsi il maggior numero possibile di siti strategici con una configurazione minima, per estendersi in maniera competitiva assicurando il posizionamento di mercato al 2030; e
  • ottimizzare la configurazione della tecnologia per la rapida estensione attraverso un approccio tecnologico centralizzato, con dispositivi di ricarica fino a 200kW con servizi VGI.

FASE 2 – 2026 a 2030

La Fase 2 del Progetto Atlante si concentrerà sulla rapida acquisizione di quote di mercato attraverso l’incremento delle stazioni e l’aggiudicazione di nuovi siti. In particolare:

  • una configurazione modulare consentirà una scalabilità efficace in termini di costi, dato che sempre più punti di ricarica da 200kW saranno collegati all’approccio della stazione centralizzata, man mano che le velocità di ricarica dei veicoli elettrici aumenteranno; e
  • l’uso di una scala crescente nel VGI permetterà di passare a servizi di rete più avanzati, ad esempio il bilanciamento della rete, per ottimizzare ulteriormente l’integrazione con la rete elettrica,

 

Ultima modifica: 24 luglio 2021