Aptera ritorna con un’auto elettrica da 1600 km di autonomia

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Nel 2011 chiudeva i battenti una startup americana chiamata Aptera, fallita dopo aver tentato di proporre un nuovo tipo di auto altamente economica ed efficiente, in versione ibrida o elettrica. Il veicolo, un prototipo, si chiamava 2e. Ora Aptera sembra essere pronta a ritornare in attività. In un’intervista a IEEE Spectrum i tre fondatori della startup, Chris Anthony, Steve Fambro e Michael Johnson, hanno annunciato di voler riprendere il discorso puntando però sul total electric, con un concept a zero emissioni che promette un’autonomia di addirittura 1600 chilometri con una ricarica.

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Un simile dato, secondo Aptera, si può ottenere riducendo la massa del veicolo e massimizzando la sua efficienza aerodinamica. La base di partenza, dunque, rimane il prototipo 2e (nelle foto), migliorato qua e là negli elementi esterni per ottimizzare appunto il coefficiente aerodinamico. Tre le ruote, ognuna delle quali mossa da un propulsore elettrico dedicato, alimentati da batterie che avranno una capacità di 100 kWh, per una potenza complessiva di circa 201 cavalli.

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La sfida di Aptera è ora quella di riuscire a far decollare il progetto. Per riuscirci hanno bisogno di finanziamenti: entro il 2020 verrà presentato un progetto più preciso, necessario per far partire una campagna di raccolta fondi. L’idea è quella di raggiungere quota 2,5 milioni di dollari, in modo da riuscire a sviluppare almeno tre prototipi per i test. La raccolta fondi verrà effettuata tramite crowdfunding, attraverso la piattaforma Wefunder.

Ultima modifica: 29 agosto 2019

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