Salone di New York tra crisi e novita’ europee

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{{IMG_SX}}Dal 21 marzo fino al  prossimo  30 aprira’ i battenti al Jacob Javits Convention Center il 108th Salone di New York, un Salone che vuole crescere e che presenta molte novita’, importanti soprattutto per il mercato nordamericano. Ma su questa edizione pesa fortemente la crisi del mercato auto che ha spinto alcuni costruttori a rivedere al ribasso le previsioni per quest’anno. Secondo Autodata Corporation, l’associazione delle Case automobilistiche, anche febbraio non e’ stato un buon mese per industria motoristica americana. Le vendite totali annualizzate sui dodici mesi a febbraio parlano di 15,3 milioni di unita’, ben al di sotto del record di 16,6 milioni di unita’ registrate l’anno prima. E su questo salone pesa anche la situazione della Chrysler con Robert Nardelli che ha annunciato la possibilita’ di dover imporre ai lavoratori due settimane di ferie forzate e le
posizioni non proprio brillanti di Ford e GM, ancora in fase di assestamento, che taglieranno la produzione nel secondo trimestre rispettivamente del 10 e del 5%, Protagoniste ancora una volta di questo Salone saranno le Case europee. Tra le altre novita’ che interessano anche il mercato europeo c’e’ la Mercedes M, in anteprima mondiale a New York assieme al gruppo dei Suv diesel Gl, Ml e Classe R, con tecnologia Bluetec. Tra le automobili di lusso i marchi europei saranno protagonisti al Salone di New York. Tra le novita’ assolute, la gigantesca Bentley 2009 Brooklands coupe’, uno dei piu’ esclusivi coupe’ in commercio vista la produzione in soli 550 esemplari e il piu’ potente motore V8 mai prodotto da Bentley, un biturbo da 6,75 litri capace di erogare 537 Cv e una coppia motrice di 1.050 Nm. Da segnalare che Lamborghini tiene alta la bandiera del ”Made in Italy” proponendo in prima assoluta per il mercato americano la Lamborghini LP560-4 gia’ vista a Ginevra. Unica supersportiva degna di nota a ”stelle e strisce” e’ Saleen Raptor, al debutto, dotata di un V8 5.0 litri da 650 Cv a
6300, con una coppia massima di 630 lb-ft (circa 855 Nm) a 4400 giri alimentata con E85, una miscela di benzina ed etanolo all’85%. Che vola da 0 a 100 KM/h in 3.2 secondi e supera ampiamente i 320 km/h, con un listino per altro di sicuro inferiore alla concorrenza: 185.000 dollari (al cambio attuale circa 124.000 euro).

 

Per il mercato americano invece sara’ importante la Nissan Maxima MY 2009, l’ammiraglia giapponese giunta alla settima generazione che si presenta accresciuta nelle dimensioni e nel lusso. Il motore diesel, pero’, arrivera’ solo nel 2010 ad affiancare l’attuale V6 a benzina. A questa si aggiunge la Acura TSX berlina sportiva che e’ una rivisitazione della europea nuova Honda Accord. Si presenta al pubblico aumentata nelle dimensioni ma con il 4 cilindri pulito da 201 Cv invece del 6 cilindri, assai meno assetato (30 miglia a galone) di quest’ultimo e con emissioni adeguate alle norme ultra-low richieste dalla California. Infine due sportive: la Saleen S5S Raptor, una concept sportiva da 200 miglia all’ora (oltre 320 Km/h) equipaggiata con un 5 litri turbo V8 da 620 Cv che puo’ andare a benzina o a etanolo. E la Pontiac Sport Truck, basata sulla Americana G8 berlina, un mix tra automobile e light trucks, che piacciono tanto negli Usa, ispirata alla storica Chevy El Caminos. Di interesse per gli europei la nuova Honda Fit MY 2009, da noi denominata Honda Jazz, tutta nuova e con un inedito motore e
la Volvo XC60 gia’ vista al Salone di Ginevra, un crossover wagon che ha la caratteristica di frenare automaticamente per evitare le collisioni a bassa velocita’. Al debutto anche la Hyundai Genesis coupe’ con trazione posteriore e due motorizzazioni da 212 e 306 Cv, rigorosamente a benzina.

Ultima modifica: 16 novembre 2017