Internet sbarca in automobile Facebook si aggiorna a voce

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Dalla fiera dell’elettronica di Las Vegas ecco alcune innovazioni che presto dovrebbero arrivare in Europa. Dal software OnStar di GM al sistema Tiwi, che permette ai genitori di controllare i figli alla guida

Roma, 18 gennaio 2011– Sta diventando come l’aria: indispensabile. Diffuso capillarmente su quasi tutti i telefoni cellulari, ora internet ora sta per sbarcare anche in auto. Una rivoluzione che parte dagli Stati Uniti, ma che presto potrebbe arrivare anche in Europa. E’ una vera e propria sfida a chi arriva prima quella che si sta consumando tra le aziende High Tech: il web al volante fa gola a tutti. Soprattutto a chi lo offre. Se n’e’ parlato tanto al CES di Las Vegas, vetrina mondiale dell’elettronica, dove le aziende del settore hanno presentato importanti novita’.
 

A cominciare dal Tiwi, piccolo computer da applicare sul cruscotto o sul parabrezza dell’auto per controllare il comportamento alla guida. Ideale per i genitori dei ‘neo-patentati’ o dei teenager a spasso sulle minicar: tramite un portale web, infatti, e’ possibile seguire chi guida metro dopo metro e testarlo in situazioni critiche come frenata, cambio di direzione e controllo dei limiti di velocita’.
 

E se qualcuno ‘sgarra’, i genitori possono inviargli messaggi per avvisarlo di rientrare nei ranghi. Stessa cosa se il giovane dimentica la cintura oppure batte zone ‘vietate’. In dotazione anche uno speciale cellulare che permette al pilota in erba di contattare i genitori in caso di emergenza digitando un solo numero sul display. Attenzione ai furbi: chi volesse provare a disattivare il sistema sappia che il tentativo sara’ subito segnalato ai genitori tramite sms o mail. Il prezzo del Tiwi in America e’ di 299 dollari (circa 225 euro) per un contratto di servizio di un anno, cui va aggiunto un canone mensile da 30 dollari (23 euro).
 

Non c’entra molto col web, ma merita una citazione anche l’Anti Sleep Pilot (ASP). Prodotto da una societa’ danese, questo sistema emette un segnale acustico e una luce che il guidatore deve spegnere rapidamente. Se si tarda troppo, l’ASP accende un segnale acustico ad alto volume e avvisa il conducente che e’ giunto il momento di fare una pausa. Il gadget ‘scaccia sonno’ dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 dollari (187 euro).
Nessuna notizia invece sul prezzo di Asteroid, prodotto da Parrot e prossimo al lancio in Europa. Questo sistema si installa nel cruscotto dell’auto come un impianto stereo, permette l’accesso a Internet radio, ai comandi vocali per lo stereo e alla gestione del telefono con il Bluetooth. Per l’accesso al Web, basta collegare un modem USB acquistato separatamente in un qualsiasi negozio di articoli wireless.
 

Su alcuni modelli della gamma Toyota sara’ invece disponibile Entune, il software che collega il telefono cellulare ad uno schermo touch-screen in plancia per accedere a servizi come il motore di ricerca Microsoft Bing, ad OpenTable per la prenotazione dei ristoranti e a Pandora per lo streaming musicale. Per la gestione delle funzioni multimediali si utilizzano i comandi vocali. Il sistema legge i messaggi di testo con una voce digitale e puo’ inviare fino a quindici risposte automatiche.
 

In conclusione parliamo del sistema OnStar di General Motors. Questo software permette aggiornare lo status di Facebook e ascoltare i news feed del comando vocale con cui gli abbonati possono aggiornare lo status di Facebook e ascoltare i news feed tramite comando vocale. L’applicazione mobile Android (il sistema operativo di Google) consentira’ agli utenti di OnStar di attivare a distanza tutte le funzioni disponibili, insieme ad alcune funzioni per gli SMS a controllo vocale. La tariffe per la connettivita’ del sistema partono da 18,95 dollari al mese, poco piu’ di 14 euro.

 

Ultima modifica: 16 novembre 2017